Nel 1996 Fantasy dedicava ampio spazio non solo all’universo di Star Trek, ma anche ai suoi appassionati. Una scelta allora insolita: invece di limitarsi a parlare della serie televisiva, il programma dava voce direttamente ai fan, considerandoli protagonisti e non semplici spettatori.
In questo servizio una giovane trekker, in costume klingon, accompagna il pubblico alla scoperta del ponte di comando dell’Enterprise ricostruito dagli appassionati e racconta come è nata la sua passione per la saga creata da Gene Roddenberry. L’intervista diventa anche l’occasione per riflettere sui temi che hanno reso Star Trek un fenomeno culturale: il rispetto della diversità, la convivenza fra popoli differenti, la curiosità verso l’ignoto e la capacità di continuare a immaginare un futuro migliore.
Più che un semplice omaggio a una serie televisiva, questo servizio rappresenta una testimonianza del fandom italiano degli anni Novanta e del modo in cui Fantasy contribuì a portarlo per la prima volta in televisione, lasciando parlare direttamente i suoi protagonisti.
