Oggi Magic: The Gathering è uno dei giochi di carte collezionabili più famosi del mondo. Ma nel 1996 la situazione era molto diversa. In molte città italiane il gioco era ancora praticamente sconosciuto e non era affatto semplice trovare negozi, avversari o semplicemente qualcuno che sapesse spiegare le regole.
Per questo Fantasy dedicò a Magic non uno, ma diversi servizi. Dopo aver presentato il gioco nella primissima puntata della trasmissione, la redazione tornò sull’argomento poche settimane dopo, anche perché erano arrivate numerose richieste da parte degli spettatori, incuriositi da quelle misteriose carte che, in molte zone d’Italia, nessuno aveva mai visto.
In questo servizio si scopre perché l’idea di Richard Garfield rappresentò una piccola rivoluzione, unendo il collezionismo delle carte a un gioco strategico semplice da imparare ma ricco di possibilità. Si parla della costruzione dei mazzi, delle tecniche di gioco, del bluff, dell’importanza di conoscere bene le regole e persino della curiosa regola originale che prevedeva di mettere in palio una carta a ogni partita.
Rivedere oggi queste immagini significa tornare a un’epoca in cui Magic era ancora un fenomeno di nicchia, tramandato soprattutto attraverso il passaparola e le partite tra amici. Un momento storico che Fantasy contribuì a raccontare quando il mondo dei giochi di carte collezionabili era ancora tutto da scoprire per gran parte del pubblico italiano.

