Telesogni RAITRE (puntata del 30 Dicembre 1996)
Servizio che il programma della Rai ha dedicato alle trasmissioni televisive Fantasy e Frame in onda sul network nazione di Odeon TV.
Interviste a Gianni Cresci, Duccio Cresci, Gruppo GDR Lucca con Emanuele Vietina
Fantasy – Nel Cuore del Fantastico è stato primo programma televisivo italiano dedicato alla fantascienza, giochi di ruolo, manga e anime. (Odeon Tv 1996-97) – (Cinquestelle 1998-99) — Link al programma Tv FRAME – ESTETICHE DEL QUOTIDIANO
Il 30 dicembre 1996 RAI 3 dedicò uno spazio a Frame e Fantasy all’interno della trasmissione Telesogni, presentando al pubblico della RAI due programmi che, in pochi anni, avevano introdotto a livello nazionale un modo completamente nuovo di raccontare la cultura giovanile e il fantastico in televisione.
Nel servizio, firmato da Alessandra Sacchetta, vengono intervistati Gianni Cresci e Duccio Cresci, ideatori e realizzatori delle due trasmissioni, insieme a Emanuele Vietina, allora giovane appassionato di giochi di ruolo e volto ricorrente di Fantasy. Le immagini mostrano anche il lavoro “dietro le quinte”: una produzione realizzata con una troupe ridottissima, nella quale gli autori seguivano personalmente ogni fase, dalle riprese al montaggio.
L’intervista mette in luce alcune delle scelte che rendevano Frame e Fantasy profondamente diversi dai programmi tradizionali. L’assenza della voce fuori campo, ad esempio, nasceva dalla volontà di lasciare parlare direttamente i protagonisti, evitando interpretazioni o giudizi esterni. L’obiettivo era raccontare persone e passioni, non costruire servizi basati sul commento del giornalista.
Particolarmente significativa è anche la spiegazione delle due diverse linee editoriali. Fantasy, primo programma televisivo italiano interamente dedicato alla fantascienza, ai manga, agli anime e ai giochi di ruolo, nasceva per dare finalmente spazio a un universo completamente assente dalla televisione. Frame, invece, esplorava le culture giovanili e le nuove forme di espressione urbana, instaurando un rapporto di fiducia con gruppi che, fino a quel momento, avevano sempre guardato con diffidenza ai mezzi di comunicazione.
Il servizio si conclude con la testimonianza di Emanuele Vietina, allora giovane appassionato di giochi di ruolo e volto ricorrente di Fantasy, dove intervenne in più occasioni, fra cui una memorabile partita ambientata nell’universo de Il Signore degli Anelli. Oggi Vietina è il direttore di Lucca Comics & Games, una delle più importanti manifestazioni internazionali dedicate al fumetto, ai giochi, agli anime e alla cultura pop.
Una preziosa testimonianza d’epoca che documenta come la televisione italiana iniziò ad accorgersi dell’originalità di Frame e Fantasy, due programmi destinati a lasciare un segno nella storia della divulgazione televisiva dedicata alla cultura pop e al fantastico.
